Le metriche chiave per le startup

Le metriche chiave per le startup

Nel contesto degli investimenti in startup e PMI innovative, si parla spesso di “metriche” come un punto di riferimento per valutare se un investimento sarà profittevole. Cosa sono queste metriche e perché sono importanti? Quali sono le metriche che contano realmente per le startup alla ricerca di capitali, e per gli investitori che vogliono investire in progetti promettenti?

Gli indicatori chiave di performance (Key Performance Indicators) costituiscono una parte importante della valutazione di qualsiasi business. Nell’ambito delle startup, queste metriche assumono una particolare rilevanza – visto che le nuove società non hanno dei bilanci storici, i KPI sono gli unici indicatori che aiutano l’imprenditore o l’investitore a capire la situazione attuale dell’impresa.

Per semplificare il concetto di metriche chiave, possiamo distinguere due aree: la prima riguarda le “metriche di validazione”, mentre la seconda è relativa alle metriche di performance.

Metriche di validazione

Le metriche di validazione esprimono lo stato di avanzamento di un prodotto appena lanciato o in fase di lancio. L’imprenditore può utilizzare queste metriche per valutare il successo del prodotto sul mercato e per capire i suoi punti forti e deboli. Alcuni esempi di metriche di validazione sono:

  • il numero di utenti che si sono iscritti per testare un prodotto
  • il numero di risposte positive ad un questionario per stabilire le esigenze del mercato
  • il numero di clienti ricorrenti, che ritornano ad acquistare un prodotto
Metriche di performance

Le metriche di performance si rivolgono alle startup più mature che stanno affrontando un percorso di crescita, e perciò hanno bisogno di trovare indicatori chiave per tracciare l’andamento del business. Alcune metriche di performance potrebbero essere:

  • Il Customer Lifetime Value
  • Il numero di utenti attivi per mese
  • Il costo di acquisizione del cliente
  • L’utilizzo medio di un software o un’applicazione

Non esiste un gruppo di metriche chiave che mostrerà perfettamente l’andamento di qualsiasi tipologia di business. Ogni azienda deve individuare le metriche chiave da tracciare che sono adatte alle sue esigenze, con una considerazione particolare dello stadio di vita in cui si trova, delle priorità della società in quel momento e dei piani di sviluppo futuri. Il limite tra il successo e il fallimento di una startup viene spesso segnato dalla velocità e dalla qualità della misurazione degli indicatori chiave. In questo contesto, i migliori imprenditori sono quelli pronti a cambiare metriche quando le circostanze lo richiedono.