BizPlace & Peekaboo, un’alleanza strategica a supporto dell’imprenditoria digitale.

BizPlace da anni offre consulenza per il fundraising di startup e PMI, con la mission di dare supporto all’imprenditoria digitale dalla fase di definizione della strategia finanziaria, alla stesura della documentazione, fino alla presentazione del progetto agli investitori e all’ottenimento del capitale.

Troppo spesso però i nostri clienti sono interessati esclusivamente ad essere supportati nel processo di fundraising, inconsapevoli di non essere pronti per sostenere un colloquio con un fondo d’investimento serio!!!

Nessuno mette i soldi sulle idee, per quanto interessanti possano sembrare. I fondi finanziano progetti, quindi vogliono capire l’opportunità di business, toccare con mano il prodotto e conoscere il team che lo ha sviluppato.

Da anni su Roma e Milano c’è una community che si occupa proprio di questo. Peekaboo è l’ideatrice del Lean Startup Program ed il polo da cui sono nate più di 50 aziende operanti nei settori della robotica, della stampa 3D, della realtà virtuale e molto altro.

La value proposition di Peekaboo è chiara. In 10 settimane ti aiutano a validare l’idea di business, sviluppare il prodotto e presentarti ai fondi di investimento.

In questo pezzo intervistiamo Federico Belli, COO & Co-founder, per capire perché le startup del portafoglio BizPlace non sanno di avere bisogno del loro supporto.

 

Ciao Federico, in due parole chi siete e cosa fate?

Peekaboo è una community specializzata nei servizi di pre-accelerazione per startup Early Stage che opera a Roma e Milano per supportare imprese digitali a validare il business e sviluppare un prodotto potenzialmente appetibile per il mercato e per l’industria del capitale di rischio.

 

Qual è il target che più necessita del vostro supporto? Per quale motivo?

Dal 2014 abbiamo accolto più di 1000 persone. Neolaureati, ricercatori, tecnici e manager d’impresa; la categoria più ricettiva è però sicuramente quella che definiamo “Second time startupper”, ossia persone che hanno già provato e fallito, e che si rendono conto che il primo aspetto su cui investire quando si lancia qualsiasi business è la conoscenza della strumentistica, dei processi e della metodologia di lavoro. Con loro riusciamo a produrre risultati assolutamente interessanti.

Parlando di risultati, qual è il track record che attesti la qualità del vostro lavoro?

Numero di startup nate durante i nostri percorsi di pre-accelerazione, capitale raccolto per le nostre aziende, posti di lavoro creati da noi e dalle nostre aziende, multinazionali che hanno acquistato il nostro format. Questi sono solo alcuni degli indicatori che attestano la validità del nostro prodotto, senza falsa modestia sono orgoglioso di dire che non conosco realtà in Italia che hanno creato tanto valore in soli 5 anni.

 

E’ corretto quindi sostenere che rappresentate un canale privilegiato per raggiungere i fondi di investimento?

Più che un canale privilegiato direi un filtro. Business Angels e fondi di investimento visionano centinaia di progetti tutti i giorni, scartandone una grande quantità. Se vengono ai nostri Pitch Day è perché sanno che troveranno team multidisciplinari, prodotti funzionanti e metriche che attestino la validità dell’idea. Se mancano queste caratteristiche non facciamo accedere la startup agli incontri con i fondi.

 

Perché la nostra partnership potrebbe essere vincente?

Credo fortemente nel lavoro che fanno le aziende come BizPlace, e sono consapevole che la prima cosa che salta in mente ad un imprenditore con un’idea vincente è raccogliere i soldi per svilupparla. BizPlace però deve presentare prodotti di qualità al proprio network di investitori, quindi può prendere in carico solo un numero ristretto di progetti, accantonando quelli che non presentano i requisiti minimi di cui parlavamo prima. E’ li che interveniamo noi. Siamo interessati a tutti i progetti che non sono ancora pronti per raccogliere fondi ma che potrebbero diventarlo in poco tempo. A loro offriamo la possibilità di completare il team, apprendere la metologia di sviluppo di impresa tecnologica, accrescere il proprio network, sviluppare il prodotto e raggiungere i primi clienti.

Fatto questo ci proponiamo di riproporre gli stessi progetti a BizPlace, e con loro avviare il processo di fundraising presso i fondi di investimento, consapevoli di presentare una startup e non più solo un’idea non validata.

Candidati al prossimo Lean Startup Program